Software-as-a-Service (SaaS) in Italia

Da IDG News Service 8/12/2009

Un gruppo di aziende sta organizzando un Enterprise Cloud Buyers Council nella speranza di rimuovere le barriere che ostacolano le aziende ad utilizzare il cloud computing.

Inizialmente i membri includevano compagnie che offrono il cloud computing come aziende che usavano questi servizi come Microsoft, IBM, HP, Cisco, AT&T, BT, EMC, Deutsche Bank, Alcatel-Lucent, Amdocs, CA, Nokia Siemens Networks, Telecom Italia and Telstra.

Erano anche incluse due organizzazioni industriali come il ‘Distributed Management Task Force’ e il ‘IT Service Management Forum’.

Il TM Forum, una associazione industriale che aiuta le imprese IT e ITC a creare servizi profittevoli è stata la prima ad avere l’idea del Council.

Dice Gary Bruceun, ricercatore presso BT, “Il Council può decidere di lavorare su soluzioni basate su standard dei vari fornitori di cloud computing, compreso la virtualizzazione, la gestione e il controllo dei fornitori, così che una azienda può portare più facilmente le sue applicazioni da un venditore di clud computing ad un altro. In aggiunta le aziende sono molto interessate alla sicurezza e alla disponibilità dei servizi”.

Continua Brucen “Può darsi che sia necessaria una nuova soluzione tecnica, oppure che serva dell’istruzione. Il Council studierà e deciderà come è meglio affrontare il problema”

Interessante è l’assenza dalla lista iniziale di Amazon, un leader nei servizi di cloud computing.

Amazon, d’altronde, sta provando a rimuovere le stesse barriere e l’altro giorno ha pubblicato un Foglio Excel “calcolatore” (clicca x scaricare) con comparazione dei costi.

Il foglio Excel chiede alle aziende delle informazioni sui loro costi e poi li confronta coi costi di utilizzo di Amazon EC2 (Elastic Compute Cloud).