Software-as-a-Service (SaaS) in Italia
Cloud Computing

Il cloud computing sta letteralmente modificando gli assetti del mercato IT, creando nuove opportunità per le aziende e catalizzando maggiore attenzione verso le strategie volte al cambiamento. 

Per i prossimi cinque anni, gli analisti IDC prevedono che gli investimenti in servizi di tipo cloud-based triplicherà rispetto quella attuale, raggiungendo quota 42 miliardi di dollari nel 2012 e rappresentando da sola il 9% dell’intero fatturato IT originato dai cinque segmenti di mercato più importanti (fra i quali i settori della virtualizzazione e server).

Ciò che i ricercatori ritengono in ogni modo più sorprendente è che il cloud computing rappresenterà il 25% degli investimenti IT nel 2012 e quasi il 34% nel 2013. 
Un recente sondaggio promosso da IDC dimostra palesemente che i servizi cloud-based stanno entrando in un periodo di forte diffusione, un trend che gli esperti si aspettano sarà amplificato e non frenato dall’attuale crisi finanziaria. 

Quando la gente parla di "cloud computing", spesso si riferisce ad un modello di un servizio per il business consegnato e consumato on-line. Questi servizi includono i servizi IT -come il software as a service (SaaS) e lo storage o server capacity as a service- ma anche molti, molti business "non-IT" e servizi per i consumatori.

In effetti la maggior parte di questi servizi on-line non sono, nella mente degli utenti, IT o "computing" in senso stretto, servono per comprare, vendere, collaborare, comunicare,  divertirsi, ecc. Questi consumatori non stanno esplicitamente comprando "cloud computing", ma il "cloud service" che è abilitato dal cloud computing. 

Così distinguiamo :

  • Cloud Services = Prodotti, servizi e soluzioni che sono  consegnate e consumate in real-time attraverso Internet.
  • Cloud Computing = un modello IT di sviluppo, di presentazione e  di consumo, che abilita la consegna in tempo reale di prodotti, servizi e soluzioni in Internet.

Da Wikipidia :

Il paradigma del cloud computing prevede tre attori distinti:

  1. Fornitore - Offre servizi (server virtuali, storage, applicazioni complete, SaaS) generalmente secondo un modello "pay-per-use"
  2. Cliente amministratore - Sceglie e configura i servizi offerti dal fornitore, generalmente offrendo un valore aggiunto come ad esempio un Partner Zucchetti che implementa verticalizzazioni alle applicazioni software
  3. Cliente finale - Utilizza i servizi opportunamente configurati dal cliente amministratore
    In determinati casi d'uso il cliente amministratore e il cliente finale possono coincidere.

Architettura :
 

L'architettura del cloud computing prevede uno o più server reali, generalmente in architettura ad alta affidabilità e fisicamente collocati presso il data center del fornitore del servizio che espone delle interfacce per elencare e gestire i propri servizi.
Il cliente amministratore utilizza tali interfacce per selezionare il servizio richiesto (ad esempio un server virtuale completo oppure solo storage) e per amministrarlo (configurazione, attivazione, disattivazione).
Il cliente finale utilizza il servizio configurato dal cliente amministratore, le caratteristiche fisiche dell'implementazione (server reale, localizzazione del data center) sono irrilevanti.

Tutto è cominciato col saggio di Tim O'Reilly su "The Open Source Paradigm Shift".

Da Wikipidia (in inglese) : http://en.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing